Out of Office letterario. Truman Capote – Belleville News

Out of Office letterario. Truman Capote

Truman Capote

«Caro signor Shawn– solo per farle sapere che sono arrivato fin qui…»

Nel 1956 Truman Capote viene invitato in Giappone per seguire la lavorazione del film Sayonara, diretto da Joshua Logan e interpretato da Marlon Brando: ne sarebbe risultata una famosa intervista all’attore, pubblicata sul “New Yorker” l’anno successivo. Il signor Shawn è appunto William Shawn del “New Yorker”. Il 1° gennaio, però, Truman è ancora in viaggio e fa scalo a Hololulu, dove accade quanto segue.


***


A William Shawn

[Princess Kaiulani Hotel]
[Waikiki, Honolulu]
[1° gennaio 1957]
Capodanno

Caro signor Shawn–

solo per farle sapere che sono arrivato fin qui e che domani proseguirò per il Giappone. Nel frattempo, ho vissuto due esperienze degne di nota: 1) mentre salivo su un ascensore, le porte d’acciaio sono impazzite e mi hanno centrato in testa, mandandomi a terra svenuto. Ora la mia faccia ha assunto sfumature interessantissime che variano dal blu al verde, dal color pulce al nero mau-mau; e il mio occhio sinistro è più chiuso del pugno di un taccagno. E (2) la Japan Air Lines è riuscita a perdere TUTTI i miei bagagli – vestiti, appunti di lavoro, libri di consultazione, tutto. Con me ho soltanto un completo di tweed, una camicia lurida, un paio di stivali da neve e uno spazzolino che ho appena acquistato. A parte questo, sto bene. Seguiranno aggiornamenti da Tokyo. Per intanto, un caro saluto e Sayonara–
Truman C.


[Lettera tratta da È durata poco la bellezza. Tutte le lettere di Capote, Garzanti 2021, traduzione di Giuseppe Maugeri. Si ringraziano l’editore Garzanti e l’agenzia Santachiara.]



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