Il testo vincitore della borsa di “Prova di traduzione (dall’inglese)”

Il testo vincitore della borsa di “Prova di traduzione (dall’inglese)”

Daniela Ferri è la vincitrice della bosa di studio di Prova di traduzione (dall’inglese), il corso con Gaja Cenciarelli, Marco Rossari, Silvia Pareschi e Gioia Guerzoni che si terrà in diretta streaming dal 29 settembre al 21 dicembre 2021.

Il bando della borsa di studio chiedeva ai partecipanti di tradurre un brano tratto da Jesmyn Ward, Men We Reaped (Bloomsbury Publishing, 2013). Ecco la versione in lingua originale:

“What do you expect?” he said, impatient to return to work. “It’s Mississippi”.
All those eyes looked at me with such disdain. Here, a young woman with a perfectly symmetrical face and dark eyes, so beautiful it hurt to look at her. There, two boys shoulder to shoulder, each with one arm casually looped over the other’s shoulders, sandy hair, pointy jaws. My conversation with my boyfriend was short, over after he’d asked, “What do you want from me?” and I replied, “I want a hug,” and he’d said, “I have work to do,” which meant no. When I hung up the phone, I sat on the floor and hid my face in my hands.
The man had been drunk. The police had found he’d been in several bars, and also been drinking in the casinos. He’d swerved at Ronald’s sister, run her off the road, the night before he killed my brother. He’d hit Joshua from behind and had been going so fast that he’d swerved off Scenic Drive and his car had flown across two lanes of highway to land on the beach. That night, what had caused my brother’s wreck had been a mystery. The police thought he’d simply lost control of the car, but the next day, someone called the Pass Christian police department and reported a car on the beach. The drunk driver had staggered home after he hit my brother. By the time the police tracked the car to the owner’s house, it was the next day, and the driver was no longer drunk, and everything was cold. The drunk driver was in his forties and White. My brother was nineteen and Black. The man was arrested for and ultimately convicted of leaving the scene of an accident, which was a felony. He was sentenced to five years and ordered to pay my mother $14,252.27 in restitution. The man served two years of his sentence before he was released, and he never paid my mother anything. Nerissa attended high school with his nephew, who attempted to apologize to her for his uncle. He always fucking up, she said he told her. Five fucking years, I thought. This is what my brother’s life is worth in Mississippi. Five years.

Il testo inviato da Daniela Ferri è aderente all’originale nello stile e nel senso, a riprova di una mano felice nel trasporre una voce letteraria tra le più sfaccettate e multiformi con il rigore proprio di chi affronta testi letterari. Al netto di qualche ingenuità – l’inserimento ricorrente degli aggettivi possessivi, alcuni giri di frase leggermente farraginosi – il lavoro svolto sul testo di Jesmyn Ward è di considerevole spessore, sia sotto il profilo tecnico che dal punto di vista stilistico.

Traduzione di Daniela Ferri:

“Che ti aspettavi?” Disse, impaziente di tornare al lavoro. “È il Mississippi”.
Tutti quegli occhi mi guardavano con disprezzo. Da una parte, una giovane donna con il volto perfettamente simmetrico, così bella che faceva male guardarla. Dall’altra, due ragazzi fianco a fianco, ciascuno col braccio poggiato con disinvoltura sulla spalla dell’altro, i capelli biondicci, le mascelle appuntite. La conversazione con il mio ragazzo fu breve, finì dopo che lui mi chiese: “Che cosa vuoi da me?” E io risposi: “Un abbraccio”, e lui disse: “Devo tornare a lavoro”, che significava no. Quando attaccai il telefono, mi misi seduta sul pavimento e nascosi il viso fra le mani.
L’uomo era ubriaco. La polizia aveva scoperto che era stato in diversi locali, e aveva bevuto anche nei casinò. Aveva schivato la sorella di Ronald, facendola uscire fuori strada, la notte prima di uccidere mio fratello. Aveva tamponato Joshua da dietro e andava talmente veloce che era uscito fuori dalla strada panoramica, la sua auto era volata sopra due corsie di autostrada ed era atterrata sulla spiaggia. Quella notte, la causa dell’incidente di mio fratello era rimasta un mistero. La polizia aveva pensato che avesse semplicemente perso il controllo della macchina, ma il giorno dopo qualcuno aveva chiamato la polizia di Pass Christian per segnalare un’auto sulla spiaggia. L’uomo aveva barcollato fino a casa dopo aver tamponato mio fratello. Quando la polizia riuscì a risalire all’indirizzo del proprietario dell’auto, era già il giorno dopo, e lui non era più ubriaco, e ogni traccia era sparita. Il guidatore ubriaco aveva circa quarant’anni, ed era Bianco. Mio fratello aveva diciannove anni, ed era Nero. L’uomo fu arrestato e in seguito condannato per il reato di abbandono della scena dell’incidente. Fu condannato a cinque anni con l’obbligo di pagare a mia madre 14.252,27 dollari come risarcimento. L’uomo scontò due degli anni previsti dalla sentenza prima di essere rilasciato, e non pagò mai un soldo a mia madre. Nerissa andava al liceo con suo nipote, che tentò di scusarsi con lei per suo zio. Ha sempre mandato tutto a puttane, le aveva detto. Cinque cazzo di anni, pensavo. Questo è il valore della vita di mio fratello in Mississippi. Cinque anni.

Commenta con Facebook